Se c’è un tema che in questi ultimi tempi sta attirando molte attenzioni, e che in particolar modo sta riscuotendo numerosi proseliti in rete, quello è senz’altro legato al forex trading. Pubblicità che passano per la televisione, banner che lampeggiano a più non posso nei siti internet e finestre pop up che si aprono come d’improvviso tentano di catalizzare su questo tema quante più considerazioni possibili. Per tentare di fare ordine in questo vero e proprio caos, perciò, abbiamo ritenuto opportuno provare a dare una spiegazione quanto più esaustiva della questione analizzandone i punti se vogliamo “più caldi”.

Cos’è il forex e come funziona?

forex e mercati finanziariIl forex non è altro che il più ampio mercato finanziario che sia mai esistito sia nel tempo che nello spazio. Si tratta di una realtà attorno la quale gravita un giro d’affari medio che nel 2010 si aggirava sui 4.000 miliardi di dollari e che successivamente, in seguito alla finanziarizzazione dell’economia, può e potrà solo che aumentare ulteriormente. Ci sono varie modalità tramite le quali un trader può guadagnare con il forex, ma per rendere la questione quanto più semplice possibile è sufficiente sapere che tutte le varie possibilità d’uso si riducono alla fin fine in un unico aspetto di fondo: il professionista che opera sui mercati finanziari deve saper prevedere l’andamento del prezzo su un determinato bene, o una valuta, o un titolo azionario, o un indice, e investire a seconda del caso.

Facciamo un esempio. Se sei alla ricerca di consigli forex euro dollaro e sei desideroso di sapere come poter sfruttare le oscillazioni di prezzo per questa specifica coppia di valute, allora devi studiare i grafici, utilizzare le tecniche di analisi e consultare le notizie economiche per prevedere se l’euro tenderà a rafforzarsi o se invece finirà per indebolirsi. Se credi che la valuta europea si rafforzerà, allora devi investire al rialzo sulla coppia EUR/USD; nel caso contrario dovrai evidentemente investire mediante una posizione di vendita. Pertanto se la previsione si rivelerà giusta guadagnerai un profitto che in genere arriva alla misura massima del 90%, mentre in caso di perdita potresti tornare al punto di partenza con un nulla di fatto tra le mani (sebbene alcuni broker permettano comunque di vedersi rimborsare una “magra consolazione”).

scambio valute forexQuesto accade per una ragione molto semplice che è alla base di tutto questo circuito: il trader compra un determinato asset quando crede che quello specifico asset, in quello specifico momento, goda di un buono stato di salute. E vende quel determinato asset quando crede che il suo valore tenderà a diminuire di lì a breve. Tanto per intenderci, qualora dovesse accadere che un organismo economico fornisca stime di recessione per l’economia europea, allora non dovresti far altro che investire sulla vendita dell’euro perchè è chiaro che una notizia di questo genere non potrebbe non ripercuotersi sulla forza finanziaria della valuta dell’Unione Europea!

Il forex trading è per tutti?

Se fino a poco tempo fa eri solito chiederti “ma il mercato forex cos’è?” ed ora sei giunto al punto da chiederti se questo sistema potrà mai essere adatto anche al tuo caso, è perchè evidentemente cominci a capirci qualcosa e ad esplorare un mondo che ritieni essere molto interessante. Ebbene, a questo proposito ci sentiamo di rassicurarti: il forex per principianti non è una promessa, non è uno spot, non è una chimera, ma parte di un’autentica realtà!

Il motivo è semplice ed è direttamente collegato al fatto che molte delle piattaforme di investimento attualmente in circolazione permettono di operare nell’alta finanza praticamente a chiunque, e che consentono di farlo anche investendo pochi euro a posizione.

A questo proposito pensa che alcuni broker, per lo più legati al ramo delle opzioni binarie, danno la possibilità di investire anche solo 1 euro a posizione! Altri salgono a un minimo di 5, altri ancora a 10, mentre le realtà più serie e grandi prevedono di norma un investimento minimo di 25 euro ad asset. Numeri davvero molto esigui se pensiamo che sono parte di un mondo che, fino a poco tempo fa, si pensava destinato solo ai big della finanza e incentrato solo ed esclusivamente su grandi somme di denaro! Non credi anche tu?

segnali forexUn altro motivo che ti spiega in maniera pratica del perchè il trading sia ormai considerabile alla mercé di chiunque, è dato dal fatto che sempre questi broker, per una buona parte del totale, offrono dei segnali forex affidabili. Di che si tratta? Molto semplicemente di consigli di investimento che vengono elaborati per mezzo di determinati algoritmi e che vengono poi proposti all’utilizzatore finale. E’ evidente che, pur non avendoli mai provati prima, stiamo parlando di strumenti ad occhio molto importanti per monetizzare con più facilità, con poca conoscenza alla mano e anche con una dose di sforzo intellettuale davvero minima!

I vantaggi del forex trading

Se volessimo fare una sintesi di tutto ciò, potremmo dire che i vantaggi dati dal forex sono i seguenti.

  • Le commissioni: la maggior parte delle piattaforme di brokeraggio o è solita chiedere commissioni davvero esigue, oppure non chiede proprio alcun tipo di commissione. Questo accade per un motivo molto semplice: la gran parte dei broker vive dello sperad applicato tra la domanda e l’offerta di mercato, trovandosi così nelle condizioni di non dover chiedere alcun soldo in maniera diretta all’utente.
  • Capitale minimo: come abbiamo visto poc’anzi, un altro punto di forza del forex trading è dato dalla sua flessibilità, o meglio, dalla possibilità di entrarvi a far parte anche con pochi soldi alla mano. Ma questo sentore non lo abbiamo solo per quel che riguarda il capitale minimo di accesso, ma anche e soprattutto nei pochi soldi che vengono comunemente richiesti per l’acquisto di una determinata posizione (il famoso “effetto leva” gioca un ruolo determinante in tutto ciò). Anche se è possibile investire pochissimi soldi, grazie alle possibilità dei broker, è consigliabile iniziare con un capitale minimo compreso tra € 300 e € 500. Per ottimizzare i rendimenti per poter operare in maniera efficace, è consigliato invece mantenersi tra i 1000 ed i 5000 euro.
  • 24 ore su 24: un’altra comodità è data dall’estrema flessibilità oraria tipica del mercato del forex, tanto è vero che grazie all’apertura dei mercati è possibile operare sui centri finanziari di Tokyo, Zurigo, Francoforte, New York, Londra, Parigi, Sidney, Singapore e Hong Kong percorrendo sostanzialmente tutti i fusi orari possibili (e coprendo così l’intera giornata).
  • Liquidità: in ultimo ma non meno importante, c’è da sottolineare che il forex trading rappresenta un mercato estremamente liquido. Anzi, ad oggi è quello con la più alta liquidità di sempre (inizialmente facevamo cenno a cifre stratosferiche, ricordi?).

Imparare a fare trading: ecco come iniziare

Ti sei chiesto il forex trading cos’è, hai iniziato a familiarizzare con quelle che puoi ritenere le migliori strategie di forex, ma ora è importante che inizi ad addentrarti nel lato pratico della questione. Inutile afrettarti nel cercare sotterfugi vari che ti permettano di guadagnare molto e subito, perchè tanto, senza i giusti metodi di forex trading, con molta franchezza ti diciamo che non arriverai troppo lontano.

Magari ti aspetteresti che da parte nostra ti spronassimo ad aprire subito un conto utente presso un qualsiasi broker, e invece no: una buona guida forex deve farti partire col piede giusto e pertanto insegnarti che non c’è cosa più importante in questo settore che della pazienza. Se l’obiettivo è quello di guadagnare con le valute, allora devi imparare che solo con un po’ di sana pazienza riuscirai ad andare lontano e che bruciare le tappe non ti aiuterà di certo a diventare un esperto.

Per questo motivo comprati un buon manuale o consulta un sito internet ben attrezzato. Solo quando ti senti mentalmente rilassato e fisicamente comodo potrai iniziare con l’approfondire il significato del forex trading e col far tuoi i consigli forex che di volta in volta ti verranno forniti. Sii aperto al nuovo: in questo modo immagazzinerai concetti chiave che ti torneranno molto utili e comincerai a formarti nella migliore delle maniere. Se nutri qualche dubbio, non disperare: per far sì che un quesito ti possa venire chiarito in maniera pratica e veloce puoi pur sempre scrivere un commento alle guide che ti vengono proposte, oppure aprire un forum sul forex opinioni e sfruttare quell’ambiente per interagire con chi magari ne sa molto più di te.

Il confronto in un mondo tanto dinamico e per certi versi complesso come questo è a dir poco essenziale! Perciò riepiloghiamo: con un occhio studia e con l’altro confrontati, con una mano appunta tutto quel che ritieni essere un po’ più difficile da fissare a mente e con l’altra cerca di porre questo tuo dubbio a qualche trader professionista. La fase del principiante ha riguardato anche gli investitori più perspicaci, per cui non avere alcun timore se “a qualcosa non arrivi” né sentiti in alcun modo imbarazzato se ti ritroverai ad attraversare un argomento che proprio non sembra volerti andar giù.

Dopo la conoscenza, l’esperienza: elaborare i primi trucchi forex

Se hai studiato a sufficienza, è molto probabile che tu abbia fatto la conoscenza di termini quali “grafico”, “analisi tecnica”, “analisi fondamentale”, e così via. Ebbene, questi sono i concetti fondanti per far sì che tu possa mettere nero su bianco delle strategie forex vincenti. Le strategie non cadono così dal cielo, ma sono frutto di un grande lavoro di analisi che devi avere la cura e la pazienza di effettuare, e se vogliamo, anche l’umiltà di rivedere qualora dovessi accorgerti che presentano alcune lacune.

Tra siti internet, blog personali e video su YouTube è poi possibile prendere visione delle strategie forex scalping, delle strategie forex intraday e delle strategie opzioni binarie che sono state elaborate da tuoi colleghi. Poi sta a te decidere se provare a replicarle, oppure se prenderle solo come spunti ai quali appellarti anche per creare qualcosa di tuo. Come ben sai, hai la massima libertà operativa per questo genere di cose!

Scegliere il migliore broker forex: cose di cui tener conto

Ora si può dire che ci siamo: a questo punto quel che devi fare è cercare un broker forex che ritieni essere adatto alle tue esigenze. Ma come farlo, e soprattutto, di cosa dovresti tener conto?

miglior broker forexCercando in rete ti ritroverai con un mare di liste che si propongono di fornirti un’idea quanto più chiara e completa dei broker che circolano sulla scena, ma per ridurre all’osso i risultati sui quali vale la pena focalizzarsi devi porre sul tavolo almeno tre parametri di base: la legalità, il rendimento e la flessibilità.

Con la “legalità” intendiamo di proiettarti solo ed esclusivamente verso quelle piattaforme che hanno ricevuto un’apposita certificazione per operare sui mercati finanziari e che sono tutt’oggi sotto lo stretto controllo di un organismo preposto: che poi il tuo broker sia vigilato dal Cysec o che lo sia dalla Consob, non ha importanza. Ciò che è determinante è accertarsi che lavori nel pieno della legalità e con la legittimazione di un ente di controllo (i due appena accennati sono gli unici a cui devi dare credibilità).

Con “rendimento” vogliamo invece spingerti verso quei broker forex che danno modo all’utente di guadagnare per davvero e di farlo, naturalmente, con delle alte percentuali di ritorno. In fondo non è forse l’accumulo di guadagno il tuo obiettivo primario?

In ultimo ma non meno importante, dai considerazione alla “flessibilità”, ovvero alla capacità della piattaforma di saper andare incontro alle esigenze accessorie dei suoi utenti. Vale a dire che se un principiante è alla ricerca di un forex broker senza deposito perchè magari vuol provare a fare un po’ di palestra senza metterci su del denaro vero, deve avere l’opportunità di farlo! Ma vuol anche dire che agli utenti debbano venire offerti diversi altri servizi utili come l’assistenza, la possibilità di guadagnare dei bonus a fronte di determinate condizioni, di partecipare a dei webinar gratuiti e così via. Insomma, quanto più un broker è movimentato e dà segni di vita, tanto più puoi ritenerlo adatto alle tue esigenze.

 

Effetto leva, spread e bonus che cosa sono

Nel forex esistono davvero molti termini che vanno e vengono, che tentano di descrivere uno o più aspetti del mondo finanziario e che identificano alcune questioni ben specifiche. E in questo continuo circolare di termini ce ne sono almeno tre che è importante conoscere: l’effetto leva, i bonus e lo spread.

Effetto Leva – L’effetto leva (in inglese definito come leverage) permette di acquistare o vendere asset finanziari per un ammontare che è superiore rispetto al capitale in proprio possesso, ciò significa quindi che il rendimento a cui l’investitore si espone è di gran lunga maggiore rispetto a quello che otterrebbe con un investimento diretto.

Il funzionamento della leva è molto semplice da apprendere, ma proviamo a spiegarlo in maniera quanto più intuitiva possibile.

Immagina di voler rischiare 100 euro per fare trading nei mercati finanziari e di poter fare affidamento su un effetto leva del 400%: in termini estremamente pratici significa che puoi manovrare una quantità di denaro ipoteticamente pari a 40mila euro! Pertanto se otterrai un profitto di 2, proprio grazie all’effetto leva finirai con l’intascare ben 800 euro (anziché 2 euro che guadagneresti in assenza di questo meccanismo). Uno scenario davvero grandioso, vero, però occhio perchè non è tutto oro quel che luccica: con l’effetto leva massimizzi i profitti ma rischi di massimizzare anche le perdite, in quanto tutti i movimenti, tutte le possibilità e tutti i rischi annessi finiscono con l’ampliarsi in maniera proporzionale alla leva: in poche parole puoi rischiare anche di perdere tutti i tuoi risparmi.

Devi inoltre sapere che quando c’è l’effetto leva c’è sempre anche il margine che corre di pari passo. Ma qual è il ruolo del margine? Né più né meno che quello di porsi come garanzia di una eventuale non riuscita dell’operazione: in parole povere se il ribasso supera la soglia massima, il broker si trova costretto a procedere con la vendita forzosa.

Ma perchè mai qualcuno dovrebbe usare l’effetto leva nei suoi investimenti? Molto semplicemente perchè è più interessato alla prospettiva di massimizzazione dei profitti che non al rischio di fortificare la perdita dei risparmi; e poi considera il fatto che senza il leverage non ci sarebbe un afflusso importante di capitali e non ci sarebbe di conseguenza neanche la prestigiosa dicitura del forex come “il mercato più liquido del mondo”.

Bonus – Un altro termine che senti spesso e volentieri nominare è il bonus. Dietro questo termine si nascondono le promozioni che vengono proposte dai vari broker di trading online con lo scopo di attirare nuovi clienti, e anche sotto questo punto di vista ne esistono di diverse varietà.

Una delle forme di bonus più utilizzate per attirare a sé i principianti è il bonus gratuito senza deposito, il quale consiste nella possibilità di attivare un conto utente senza che vi sia il bisogno di depositare alcuna somma iniziale: in questo contesto il soggetto interessato si iscrive, convalida i suoi dati, e senza depositare nulla si vedrà riconosciuto un bonus di entità variabile (10, 20, 50 euro e così via) affinché possa iniziare a fare esperienza con del denaro vero.

Ci sono poi formule di bonus che non sono strettamente connesse all’apertura di un conto utente, ma che riguardano più che altro “il dopo”: in questo contesto il broker di riferimento potrà valutare l’idea di introdurre dei bonus legati a un determinato ammontare di posizioni, oppure decidere di riconoscere un bonus a quegli utenti che si distinguono per bravura o di attribuirne uno a quanti decidono magari di compilare un determinato questionario varato a puro scopo informativo.

Spread – Quando scegli un broker devi poi accertarti dell’entità dello spread. Ma perchè? Lo spread non è altro che la differenza tra il bid e l’ask, che detto in altri termini sta a significare la differenza che passa tra l’offerta e la domanda. Questa differenza è quella che si intasca il broker come sorta di commissione a titolo del fatto che tu stia usando la sua piattaforma per operare nei mercati finanziari: dal momento in cui non è che a un broker devi pagare un abbonamento per la tua permanenza nella piattaforma di trading, i costi di gestione vengono perciò riciclati sotto forma di questa tassa. Lo spread, appunto.

A tal proposito devi anche sapere che alcuni broker mettono in campo degli spread variabili e degli spread fissi: gli spread variabili hanno l’inconveniente che possono cambiare durante il corso della giornata e farlo conseguentemente al movimento di alcuni indicatori, mentre invece gli spread fissi ti permettono di sapere anticipatamente quanto quella transazione ti verrà a costare.