Che cosa sono i Contratti per Differenza (CFD)

cfdI Contratti per Differenza (CFD) sono un modo flessibile e divertente per fare trading, e più in particolare di investire approfittando dei movimento di prezzo che possono riguardare azioni, indici, valute, materie prime e titoli di Stato. Ma al contrario del semplice acquisto di azioni, fare trading con i CFD non implica l’essere in possesso dello strumento al quale ci si riferisce, per cui non è necessario pagare alcuna spesa attinente il possesso dello strumento (come lo sono i costi di gestione e le imposte di bollo): in termini prettamente pratici significa che con i CFD è possibile vendere e ricomprare uno strumento in tutta libertà.

Il meccanismo che sta alla base dei Contratti per Differenza è davvero molto semplice, poiché consiste nel comprare strumenti in un mercato che si prospetta al rialzo e di vendere in un mercato che si prospetta al ribasso. Nel primo caso, se compri un prodotto che ritieni possa salire di valore e ipotizzando che questo incremento del valore sia effettivamente tale, potresti pensare di rivendere il prodotto acquistato in un secondo momento ottenendo, di fatto, un profitto sul tuo investimento. Di contro, in un mercato teso al ribasso sei spronato a pensare che il valore di un dato asset possa diminuire nel tempo, per cui dovrai vendere il prodotto ed augurarti che il mercato imboccherà il trend che hai preventivato.

Facciamo l’esempio del petrolio: il prezzo attuale è a 20.10£, ma ci sono buone ragioni per cui pensare che il valore aumenterà dato che ci sono ottime notizie in arrivo (magari derivanti dall’aver ottenuto dei profitti record). Per logica riterrai opportuno acquistare un tot. di unità che in questo caso facciamo finta esser 1.000: se il valore del petrolio aumenterà magari a 20.50£, allora otterrai un profitto di 40 centesimi su ciascuna posizione (che sull’investimento globale si trasformano a 4000£); mentre nel caso in cui la tua previsione si rivelerà errata incorrerai in una perdita complessiva di 4000£.

Ma i CFD hanno un’altra particolarità, ovvero quella di essere dei cosiddetti “strumenti a leva“. Ciò significa che non è necessario depositare il valore effettivo dell’investimento che vuoi effettuare, ma soltanto una percentuale che naturalmente dipende di caso in caso: questo elemento può trasformarsi in una concreta opportunità per innalzare a dismisura i propri guadagni, ma rischia anche di far perdere persino più del deposito iniziale per cui è importante che con i CFD ci sia prudenza in fatto di “esposizione” e di “gestione del rischio”.

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