Le onde di Elliott

Le onde di Elliott sono il fulcro di un sistema di previsione degli andamenti di mercato, sviluppato da Ralph Nelson Elliott all’inizio del 1900. Grazie alla sua teoria Elliott riuscì a prevedere la crescita del mercato americano in seguito al crollo della borsa del 1929.

La teoria di Elliott


onde di elliotSecondo Elliott l’andamento delle borse mondiali segue un ciclo, che presenta delle vere e proprie leggi che lo regolamentano. Il principale problema di questa teoria sta nel fatto che non è semplice comprendere a che punto ci si trovi all’interno del ciclo, e quindi anche le previsioni possono risultare decisamente poco accurate. Inoltre nel ciclo individuato dalle onde di Elliott l’andamento dei singoli periodi può non seguire periodi di lunghezza prefissata, rendendo ancora più difficile la comprensione dell’andamento della borsa nel breve periodo.

La teoria di Elliott nel trading


Se si cerca di raffigurare tramite un grafico i movimenti verso l’alto e verso il basso dei mercati si ottengono delle onde che mostrano degli schemi ben precisi, che tendono a ripetersi nel corso del tempo. Uno dei principali corollari della teoria di Elliott dichiara che il mercato si muove secondo lo schema 5-3: dopo ogni 5 onde di impulso si avranno 3 onde di correzione. Questo avviene sia quando il mercato tende a salire, sia quando tende a discendere. Grazie alle onde di Elliott diventa molto più semplice per il trader prevedere l’andamento del mercato nel breve periodo, permettendogli di ottenere guadagni molto più ampi.

Lo schema impulsivo


Lo schema impulsivo è costituito da 5 impulsi, che non hanno tutti lo stesso segno. Considerando un trend positivo, gli impulsi dispari sono verso l’alto, mentre quelli pari, detti onde di correzione, saranno leggermente verso il basso, pur mantenendo il trend sempre lungo il sentiero che sale. Nello schema si noteranno quindi andamenti a singhiozzo: 1 trend in salita, 2 leggera correzione, 3 salita, 4 leggera correzione, 5 salita.

Lo Schema correttivo


Subito dopo lo schema a 5 impulsi, segue la correzione a tre impulsi, verso il basso. Quindi 1 discesa, 2 leggera correzione, 3 discesa. In seguito il ciclo ricomincia d’accapo, con 5 impulsi in salita. Elliott ha postulato 21 diversi schemi correttivi che possono avere andamenti leggermente diversi: a Zig Zag, piatti oppure a triangolo.

L’importanza di questa teoria


Moltissimi trader hanno potuto apprezzare sulla loro pelle quanto la teoria di Elliott sia valida ancora oggi, in tutti i mercati mondiali. Per un bravo trader è importante essere in grado di prevedere l’andamento del mercato, anche quando si tratta in particolare del cambio tra due divise o di una coppia di opzioni binarie. Per poter utilizzare proficuamente le onde di Elliott nel mondo del trading online è però molto importante applicare il modello degli impulsi a qualsiasi trading si stia seguendo, evitando di generalizzarlo: nel particolare in ogni momento ci sono trading che si trovano all’inizio di un ciclo, altri che sono a metà o alla fine. Allo stesso modo, alcuni trading sono in salita, altri in discesa, e così via.

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