plus500Plus500 è un broker operante nel campo dei CFD (Contract For Difference) e in diversi mercati finanziari. Con il suo supporto potete quindi negoziare e investire in tutta libertà sui mercati azionari, forex e materie prime. Tra l’altro parliamo di una piattaforma che è attiva ormai da molti anni a questa parte: pensate che la prima sede di Plus 500 è stata aperta a Cipro nel 2008, e che con il corso degli anni sono state inaugurate altre filiali che hanno messo radici in Inghilterra, Israele, Australia e anche Bulgaria!

Plus 500  quanto è affidabile?

I numerosi anni che ha alle sua spalle sono già un primo elemento di affidabilità, anche perché pensateci un attimo: un broker truffaldino o di scarsa qualità avrebbe forse potuto sopravvivere così tanto tempo nonostante l’infittirsi della concorrenza? Questo elemento non è affatto da sottovalutare, perché in pochi lo fanno, ma guardare da quanti anni esiste una società aiuta a rendere l’idea di quanto ci sia da fidarsi o meno dei suoi servizi.

Nato nel 2008, Plus500 ha sfruttato ogni anno per portare a casa un’altra piccola conquista, un qualcosa che lo avrebbe aiutato negli anni a venire a diventare uno dei broker forex più completi e autorevoli del mercato: per esempio nel 2010 Plus500 ha lanciato la sua prima versione web, nel 2011 ha inaugurato la sua applicazione ufficiale per sistemi operativi iOS e appena un anno dopo ha lanciato anche l’app per Android; nel 2013 è arrivata la quotazione nella Borsa di Londra, nel 2014 introduce il primo Bitcoin CFD al mondo e negli anni più recenti, vale a dire 2015 e 2016, firma importanti accordi di partnership con l’Atlético Madrid e lancia il suo nuovo Web Trader. Insomma, non c’è anno che passa senza che Plus500 non decida di rinnovarsi sotto qualche aspetto!

Pertanto sì, possiamo dire che dietro questo nome si nasconde una società seria e un servizio sicuro da utilizzare. E se doveste avere ancora qualche dubbio nel merito, sicuramente vi tranquillizzerà sapere che Plus500 è sottoposto a varie regolamentazioni, da quella del CySEC fino a quella della FCA, passando per la normativa ASIC riguardante il mercato australiano. Anche dal punto di vista delle licenze, quindi, si può dire di essere in una botte di ferro.

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Plus500 come funziona?

Per iniziare a conoscere sul serio Plus500 bisogna chiarire prima di tutto quelli che sono i servizi che offre. Come accennato nell’introduzione, questo broker permette di negoziare con i CFD sui seguenti asset: titoli azionari dei mercati internazionali (mercato italiano incluso), indici azionari dei principali mercati internazionali (incluso quello italiano), materie prime di primo piano (tra cui petrolio, oro, argento, zucchero, caffè e mais), coppie di valute (da quelle più in vista come EUR/USD fino a quelle più particolari come i Bitcoin), ETF e opzioni call/put.

Per fare in modo che tutti questi servizi potessero venire offerti in maniera quanto più ordinata e comprensibile, Plus500 ha pensato bene di dotarsi di un’interfaccia chiara e mirata a una navigazione tipo. La piattaforma è quindi user friendly, stabile e di facile utilizzo, nonché compatibile con i maggiori browser del momento. Forse, però, potrebbe essere migliore dal punto di vista dei grafici che mancano di personalizzazione e di quei parametri utili per poter fare una buona analisi tecnica.

Aprire un conto demo Plus500 o un conto normale

Per aprire un conto su Plus500 basta semplicemente recarsi nell’area di registrazione all’interno del sito ufficiale e seguire la procedura guidata. A questo proposito è bene sapere che aprendo un conto vi ritroverete davanti ad una scelta: aprire un conto reale o aprire un conto in modalità Demo. Come probabilmente saprete già, il conto Demo è utile soprattutto per coloro che vogliono fare un po’ di esperienza prima di lanciarsi nel mercato reale, e il bello è che con questo broker potete tenere il vostro conto Demo senza alcun limite di tempo: al contrario di quanto fanno altri broker, Plus500 non vi dà alcuna fretta di passare al conto reale! Molto semplicemente, quando vi riterrete pronti per farlo, sarete voi stessi a decidere quando compiere “il salto”.

Aprendo un conto reale invece occorre versare un deposito minimo di 100€, per cui anche questo è, se vogliamo, un elemento di forza: non sono poi così numerosi i broker che vi permettono di depositare una cifra minima tanto bassa, non è forse vero? Depositando del denaro vero, l’utente ha anche diritto a vedersi riconosciuta un’offerta speciale per iscrizione pari a 25€ per il semplice fatto di essersi registrato. Dopo di che c’è la possibilità di usufruire anche di un’offerta di benvenuto che varia invece in base all’entità del deposito: si parte da 30€ di offerta per depositi di 100€, e si va avanti con un’offerta speciale da 150€, 200€, 1.000€, 1.500€ fino ad arrivare a ben 7.000€ riconosciuti però su depositi particolarmente importanti (parliamo di un capitale minimo di 50.000€!).

Al di là del fatto che decidiate di registrarvi in modalità Demo o in modalità reale, una volta completata la procedura vi ritroverete davanti a una schermata, alla schermata più importante di tutte: quella di negoziazione. In questo caso avrete un’interfaccia suddivisa fondamentalmente in tre parti: nella parte sinistra c’è il lungo elenco dei prodotti finanziari che possono essere oggetto di negoziazione e che il broker suddivide accuratamente per categoria di asset; nella parte centrale v’è la lista di asset disponibili per la categoria scelta, inclusi i pulsanti utili per aprire e chiudere posizioni con pochissimi click; nella parte bassa della schermata è presente invece un grafico che illustra l’andamento in tempo reale del prezzo del bene selezionato.

Plus500 prelievo e deposito

Entriamo un po’ più nel vivo della questione e scopriamo quali sono le condizioni di deposito e prelievo stabilite dal broker. Come abbiamo già detto, Plus500 impone un deposito minimo pari a 100€. Questo versamento può esser fatto con una normale carta di credito operante sui circuiti Visa, Mastercard e CartaSi, ma anche con carte di debito. Sono poi accettati PostePay, bonifico bancario, PayPal, MoneyBookers e Skrill. E per i prelievi vale esattamente la stessa identica condizione, pertanto sappiate che potrete ritirare del denaro dal vostro conto utente avvalendovi dello stesso sistema utilizzato in fase di deposito.

E’ importante valutare per bene il metodo di pagamento che si utilizzerà, perché i tempi di attesa sia in fase di accredito del denaro sia in fase di prelievo variano, oltre che da tempi per così dire burocratici del broker, anche e soprattutto dalle condizioni poste in essere dalla carta, dalla valuta elettronica o dal bonifico che sia. Generalmente però, possiamo dire che una richiesta di transazione di denaro viene evasa in un range compreso tra 3 e 7 giorni lavorativi.

Plus500 la guida

Come ogni altro broker che si rispetti, anche Plus500 ha una sua area relativa alla formazione del trader. Il broker offre infatti una guida gratuita sui CFD strutturata secondo una logica quanto più intuitiva e un linguaggio semplice e alla mano, volto ad essere capito da chiunque, anche per intenderci da chi non è un guru della finanza! Oltre alla guida gratuita sui CFD, Plus500 mette a disposizione dei suoi utenti anche un’area video ben fatta, con un pratico tutorial che illustra l’utilizzo del software anche ai meno avvezzi.

Fare formazione con questo strumento interno al broker è molto importante perché permette di imparare le nozioni, le tecniche e i temi che fanno capo al trading online nello stesso identico portale in cui si ha anche la possibilità di imparare a fare pratica! Ciò comunque non preclude la possibilità di farsi aiutare anche da siti esterni, perché come noto, questo settore è talmente tanto vasto che è praticamente impossibile riuscire a reperire tutto ciò di cui si ha bisogno in un solo sito: per illustrare come funziona il trading, come funzionano i mercati, quali strategie possono essere utilizzate per il guadagno e così via, probabilmente non basterebbe neanche un’enciclopedia!

Applicazione mobile di Plus500: come sfruttarla al meglio

I tempi però sono cambiati rispetto a qualche anno fa, tanto è vero che oggi giorno sono sempre più le persone che non hanno la possibilità o più semplicemente la voglia di stare sedute davanti al PC, e che preferiscono quindi sbrigare le loro pratiche da uno smartphone o da un tablet più facilmente trasportabili. Consapevole dell’avvento del mobile, Plus500 si è così voluto dotare di un’applicazione proprietaria compatibile con Android, iOS, Windows Phone e sistema operativo BlackBerry.

L’applicazione permette di monitorare i grafici di trading e di effettuare tutte le operazioni che effettuereste dal PC con la comodità e la libertà tipiche di un dispositivo mobile. Insomma, grazie all’app per il trading mobile di Plus 500 potrete investire ovunque vi troviate e in qualunque momento della giornata! Per fare trading mobile però è importante seguire questi semplici consigli:

Batteria – Assicuratevi di avere almeno il 50% della carica disponibile visto e considerato che per poter funzionare, Plus500 richiede innanzitutto la connessione Internet che, come noto, è già energivora di suo. Inoltre dovete considerare il fatto che l’applicazione ha anche un dispendio energetico tutto suo; per non parlare poi del fatto che nel caso in cui dovessero capitarvi operazioni piuttosto lunghe – magari perché non offrono sin da subito la tanto ricercata “occasione” – vi ritrovereste costretti a tenere l’app e la relativa connessione attive a lungo!

Segnale – Dal momento in cui la connessione è necessaria e considerato che nel trading i buoni affari si conquistano spesso proprio con quel misero secondo di scarto, avere un buon segnale Internet non è solo consigliabile, ma è imprescindibile! Pensateci bene: basta un segnale che va e che viene, o più semplicemente lento, che rischiereste per esempio di entrare con un prezzo diverso rispetto a quello che avevate preventivato. Meglio quindi che il vostro smartphone funzioni con la massima velocità possibile, pertanto se è LTE e se in giro c’è connessione 4G, tanto meglio!

Tempo – Quando si ha uno smartphone o un tablet tra le mani si tende il più delle volte ad andare un po’ troppo di fretta. Ecco, questa è una condizione da evitare nella maniera più categorica, perché se va bene passare il tempo con lo smartphone dando un’occhiata ai propri profili social o tenendosi impegnati con qualche giochino, va molto meno bene farlo aprendo l’app di trading online. Per quanto comodo, infatti, il trading mobile non può esser visto come un qualunque altro passatempo: se aprite l’applicazione Plus500 è perché non solo avete la batteria carica, non solo avete una connessione Internet stabile, ma anche perché avete tempo per negoziare.

Assistenza e supporto

Fortunatamente Plus500 rientra tra quei broker che possono dire di offrire un buon servizio di assistenza e supporto. I trader che si affidano a Plus 500 possono contare infatti su un servizio di assistenza clienti reso tale con comunicazioni via email, fax o telefono. Il call center è aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, e tanto per non farsi mancare nulla offre supporto in ben 20 lingue differenti tra cui v’è anche l’italiano. Se non avete ancora bisogno di contattarlo ma volete metterne alla prova l’affidabilità, potreste anche solo provare a porgli un quesito e valutare la qualità del supporto che vi sarà dato!

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Conclusioni

Alla luce di quanto abbiamo visto finora possiamo dire che Plus 500 è un broker che ha tutte le carte in regola. Parliamo infatti di una piattaforma regolamentata e controllata da tre diversi organi (CySEC, FCA e ASIC).

Uno dei vantaggi principali che abbiamo potuto conoscere di questo broker consiste nella possibilità di poter aprire un conto Demo e conservarlo per un periodo di tempo illimitato, usufruendo tra l’altro dell’offerta (reale) di 25€ per il semplice fatto di aver portato a termine il processo di iscrizione! Plus500 trova come suo altro punto di forza l’ampia varietà di asset con cui consente di operare: azioni, forex, indici, materie prime, opzioni binarie, ETF e CFD. Unico lato negativo è rappresentato dai grafici che peccano un po’ dal punto di vista dell’analisi tecnica.